giovedì 20 luglio 2017

L'invincibile mostro che ingoia le ore di lavoro: la doccia serale. Una vignetta stanca.

In questi giorni di scarsa produttività blogghesca in realtà sto labor labor dietro le quinte.

Oltre a promettere sempre questa benedetta intervista Giopota-Vanzella, aggiungo che vorrei anche scrivere un post sullo Ius Soli e, infine, per chi mi segue anche su fb, sto preparando una sorta di Giveaway (anche io sono caduta nella trappola, ma è impossibile, temo, non finirci prima o poi).

 Parlando pane ar pane, vino ar vino, il Giveaway è una sorta di miniconcorso che in questo caso ha la sua motivazione negli ormai prossimi 10.000 like su fb (anche se ci stiamo arrivando con estrema calma).

 Cosa sarà e cosa non sarà, si scoprirà quando appunto giungeranno i 10.000 agognati like. 
 Nel frattempo io me la vedo con un mostro titanico che si frappone tra me e l'obiettivo: la doccia serale.

 Buonanotte a tutt*!



lunedì 17 luglio 2017

I consigli per l'estate 2017 parte III! Re crudi e sagre, vendette amorose, autobiografie siriane e cinesi, pirati omosex e chick-lit etero e corretti alla gaya

Ed ecco la terza ed ultima parte dei consigli per l'estate!
 Questa ultima parte è particolarmente varia e spero vi dia, come le precedenti, dei buoni spunti under the ombrellone.
 Detto ciò, buona lettura! Corro a disegnare!

"IL RE E' CRUDO" ed. All Around:

 Eccezion fatta per l'assurda ed esilarante guida del Portogallo della Rough Guide che comprai per caso l'anno scorso e mi regalò splendide perle (e me le regalerà anche quest'anno, non vedo l'ora di partire), in genere trovo le guide quella roba irritante a metà tra il tedio e la necessità
 Per la serie "ho bisogno di te, ma mi dai fastidio".

 Alcune collane, i vari "Andar per..." della Laterza  o "Viaggi nella storia" di Mattioli 1885, le trovo più sopportabili per hanno quell'aneddotica che rende tutto più interessanti.
 Tu magari ti trovi davanti a un ceppo e sai, grazie alla guidina peculiar, che su quel ceppo il prode Orlando sanguinò per qualche ora.

 Ecco la All Around edizioni ha una collana simile, "Il cacciatore di perle", che finora ha indagato i musei più strani d'Italia, "Pazzi musei", il turismo militare (non storcete la bocca, dalle mie parti per dire, c'è un famoso museo dell'aeronautica). "L'arte della guerra", e, infine, "Il re è crudo" sulle sagre e le feste più strane d'Italia.

 Se in pazzi musei potete scoprire l'esistenza del museo dell'Inquisizione, delle pompe di benzina e dei clown, grazie al Re è crudo, potrete addentrarvi nel magico mondo della follia di provincia.

 Ci sono cose spettacolari come il ballo degli Spadonari a Giaglione (TO) dove quattro uomini danzano con delle grosse spade o il gioco dell'Oca vivente a Mortara, dove la leggenda vuole sia nato per sollazzare i noiosi pomeriggi di Beatrice d'Este.
 Usanza gemella a Marostica dove avviene una partita a scacchi umana, sempre di origine rinascimentale.

 Grandi regine delle sagre nordiche, con mia sorpresa, sono le uova e la zucca, mentre al centro sono più numerose le rievocazioni storiche e al sud varie feste religiose, anche se non mancano cose come il Panettone Party di Ferragosto a Borbona, provincia di RIETI.

 E per chiudere, cibi antichi di cui si sta perdendo la memoria (tranne il chef che li riscoprono e te li vendono a peso d'oro), ma che tornano a brillare per una notte l'anno.
 Se siete fan di un turismo un po' alternativo, guide straconsigliate.

"L'ARABO DEL FUTURO II" di Riad Sattouf ed. Rizzoli Lizard e "UNA VITA CINESE. Il tempo del partito" di Li Kunwu e P. Otié Add Editore:

 Due freschissime e splendide graphic novel accomunate da varie cose:


1) Sono entrambe il secondo tempo di un'opera autobiografica più vasta.

2) In entrambi i casi si racconta un rapporto padre-figlio sulla scena di eventi più vasti: il primo nella Siria degli anni '70-'80, il secondo nella Cina maoista.

3) Oltre a essere davvero belle, hanno come bonus la possibilità di affacciarsi nella storia di alcune, purtroppo (e aggiungerei assurdamente) misconosciute, parti del mondo.

 Brevi recap.

"L'arabo del futuro" racconta la storia del fumettista Riad Sattouf, figlio di una francese e di un siriano politicamente attivo nel tutultuoso nord Africa degli anni '70.

 Nonostante Satouf abbia vissuto fino all'adolescenza in Siria, nel narrare ha un curioso effetto straniante da "pesce fuor d'acqua", come se fosse una sorta di straniero in patria che lo porta a notare gli aspetti belli, ma anche quelli terribili e retrogradi (come il delitto d'onore di una sua parente vedova e incinta) di un luogo in che sembra trovarsi, a più riprese, per puro caso.

 "Una vita cinese" è invece, per molti aspetti, un'autobiografia molto più dura.

 Se Sattouf vive di riflesso dal padre il regime degli Assad e le speranze tradite della generazione prima di lui, Li Kunwu la storia l'ha presa in pieno e con molta più violenza.
 Nel primo capitolo aveva descritto un'infanzia nella Cina maoista, illusa dal regime maoista e inutili sforzi di grandezza, nel secondo racconta una giovinezza segnata dalla rivoluzione culturale.

 Diviso dalla famiglia, spedito a lavorare in campagna, impossibilitato a iscriversi al partito a causa delle origini "borghesi" della famiglia, vive una vita dura, solitaria, piena di delusioni amorose e di un disincanto che lo porta a tradire anche gli amici più cari.

 Straconsigliate entrambe a tutti, anche a coloro che solitamente non leggono fumetti.
 Se vogliamo capire il mondo DOBBIAMO conoscerne la storia.

"DENTE PER DENTE" di Davide Muzzopappa ed. Fazi:

 Esiste un certo tipo di romanzi in cui la trama è quasi sostanzialmente inesistente, ma sono scritti in modo gustoso. 

Certo, ci sono anche quelli scritti in modo gustoso e con una trama (esempio, leggetelo se non lo avete ancora fatto, "Il meglio che possa capitare a una brioche" di Pablo Tusset), ma diciamo che è un'alchimia più complessa.

 "Dente per dente" del giovane Muzzopappa, che nella post-fazione ringrazia saggiamente i librai di aver imparato cristianamente a digitare il suo cognome, racconta la storia del giovane Leonardo, appassionato e blogger di auto che ha perso tre dita in un incidente di Go Kart durante l'adolescenza diventando il freak di turno a scuola.

  La sua autostima, in caduta libera, lo ha condotto ad avere un solo amico, Ivan, una sorta di residuato bellico che crede ancora alla soviet-anarchia-marxista-leninista (è di quell'imprecisata area di estremissima sinistra) e a lavorare come guardiano al Mu.Co., immaginario museo di arte contemporanea di Varese.

 Unico fatto straordinario della sua vita: la presenza di una fidanzata straordinariamente gnocca, ma dedita alla castità prematrimoniale, Andrea.
 Un'esemplare che avrei creduto inesistente se non avessi vissuto a Bergamo due anni e avessi visto coi miei occhi gente che credeva davvero alla verginità fino al matrimonio.

 Il fattaccio succede dopo l'ennesimo pranzo a casa della ricca famiglia fascia di lei: lui va a comprarle l'anello di fidanzamento e tak la scopre a letto col vicino mezzo svedese. 
 A quel punto inizia la follia generale per riprendersi dallo smacco: incendi, McDonald, pappagalli implosi, Kamasutra ed assortimento vario.
 Divertente, molto da ombrellone, si legge in un pomeriggio.


"PIRATI E SODOMIA" di B. R. Burg ed. Eleuthera:

 Libro per appassionati di saggistica weird, non fa misteri del tema sin dal titolo: pirati e sodomia.

 Inutile scandalizzarsi, non credo che qualcuno abbia mai pensato che decine di uomini isolati dal mondo per mesi, rimanessero in virginale attesa di attraccare da qualche parte per dar sfogo alle proprie sensuali passioni.

 Ciò che è però interessante di questo saggio, che in realtà di pruriginoso ha ben poco, è l'accurata ricostruzione storica delle comunità di pirati, di cui spesso si sa davvero poco nonostante abbiano coinvolto per qualche secolo migliaia di uomini e, sporadicamente, anche donne.

 Sin dall'inizio l'autore mette in chiaro una cosa che anche a me non era per nulla chiara: i pirati erano riusciti a costruire nei brevi secoli della loro storia una vera e propria società alternativa, con regole e anche una morale completamente diversa.

 Ai loro occhi, appunto, né la sodomia, ma neanche l'omosessualità erano visti come un comportamento riprovevole o deviante della normalità, erano parte della normalità stessa.
 Quindi non una necessità contingente, quanto una parte identitaria, proprio come lo era nell'antica Grecia.
 Particolare. Consigliatissimo agli amanti dei saggi.


 "NEI PANNI DI VALERIA" di Elisabet Benavent e "DILLO TU A MAMMA'" di Pierpaolo Mandetta ed. Rizzoli:

Inserisco questi ultimi due consigli per gli eventuali amanti dei chick lit che dovessero leggere questo blog, del resto è estate e uno ha anche il diritto di leggere stupidaggini tra un'ora di sonno e una partita a racchettoni.

 "Nei panni di Valeria" è una serie che ha fatto sfracelli in Spagna. L'autrice ha la classica storia dei sogni di ogni aspirante scrittore di romance: l'autrice, Elisabet Benavent, faceva un altro lavoro, poi ha deciso di scrivere le avventure di un gruppo di giovani e spigliate donne alle prese con ammmmore, sesso, famiglia e carriera, se lo è autopubblicato e pam ha fatto il botto.

 La storia credo possa appagare la voglia di qualsiasi amante dei chick-lit in circolazione: Valeria ha 27 anni e fa la scrittrice di romanzi rosa, ha un matrimonio in crisi (a quanto pare in Spagna si sposano molto giovani) e tre amiche con problemi amorosi variegati, Lola, Nerea e Carmen.
 Amore amore amore, uomini uomini uomini, lavoro carriera lavoro, amicizia amicizia amicizia, estate.

 "Dillo tu a mammà" ha curiosamente una storia editoriale quasi simile.
  L'autore, Pierpaolo Mandetta, si è autopubblicato con successo due raccolte di racconti e un romanzo, "Cuore satellite". Forte anche di un nutrito seguito su fb, ha attirato l'interesse della Rizzoli et voilà il suo romanzo per una major.

 La storia è un chick-lit corretto alla gaya.

 Samuele è gay, ha un compagno e vive al nord. I suoi genitori, nel paesello del sud da cui proviene, non sanno niente di tutto questo (a parte il fatto che vive al nord) perciò quando torna in visita con una sua amica, equivocano e la credono sua prossima sposa.
 Estate, sud, coming out, amori gay ed etero e anche un parto estemporaneo. Per chi ama Luca Bianchini et simili.

 E con questo spero di aver riempito le vostre saccocce libresche estive! Pensatemi mentre vi rotolate in spiaggia!

sabato 15 luglio 2017

I consigli per l'estate 2017 parte II! Vite nascoste, rivoluzione sessuale in Giappone, epigoni di Chandler, racconti inediti e le regole della fantasia per l'estate.

Presa da un gigantesco senso di colpa per essere così in ritardo per i consigli estivi, stamane mi sono lanciata in un neverending post che, a un certo punto, è diventato davvero troppo lungo.

 Eccolo quindi sdoppiato, la prima parte la posto oggi e domani la seconda, così, a scanso di uscite dell'ultimo secondo, il mio dovere per il vostro ombrellone l'ho fatto.


 Ho cercato di essere, come sempre in questi casi, molto variegata e di consigliare di tutto un po' per venire incontro ai gusti di tutti.


 Se siete al mare pensatemi, ora vi lascio coi consigli e vado a disegnare il libro di fumettame!

 Buona lettura!


"LA VITA CHE NON VEDI" di Kim Echlin ed. Einaudi:

 Chi salva una vita salva il mondo intero, recita un famosissimo verso del Talmud, tuttavia quanti vite e quanti mondi ci sforziamo davvero di conoscere nel corso della nostra vita?

Mahsa e Katherine sono due donne che si incontrano grazie a una passione in comune: la musica.

 La prima è arrivata in Canada dal Pakistan dove i genitori (madre pakistana e padre americano) sono stati uccisi dai parenti a seguito di una questione d'onore, Katherine invece è figlia di una canadese (che ha dovuto lottare con lo stato per tenerla con sé) e di un cinese che si è dileguato durante la sua infanzia.

 Tu dici, con un'infanzia del genere ci penseranno un miliardo di volte a metter su famiglia o, comunque, staranno attentissime a scegliere i propri compagni.

  Ma quando mai. Mahsa, dopo aver lasciato un fidanzato impossibile in Pakistan, si impelaga in Canada con un connazionale rigidissimo, mentre Katherine finisce per avere tre figli in tre anni (e si ferma solo perché la madre le svela l'esistenza degli anticoncezionali). E' proprio tutto perduto?

 Non per forza. Spesso le passioni possono salvare, e anche l'amicizia può farlo, perciò quando la passione per la musica le fa incontrare e ad accendere la miccia di quell'amicizia che tutto può far dimenticare, la vita continua ad essere difficile, ma forse, un po' meno pesante.

 Ogni persona che incontri ha una vita che non vedi e che, nonostante le canzoni, non è sempre giusta.


 "MIAMI BLUES" di Charles Willeford ed. Feltrinelli:
Diffido sempre quando accostano uno scrittore ignoto a uno scrittore noto.

 Colui che ha ispirato John Fante! Bukowski prima di Bukowski! Un incrocio tra Bukowski, Fante e una spolverata di Ginsberg corretta con Tolkien. Robe che insomma: che stai a dì?

 Tuttavia, una volta ogni morte di papa, la fascetta dice il vero e Charles Willeford è davvero un degno epigono di Raymond Chandler, l'uomo che inventò Philip Marlowe.

 Il suo eroe però non è un uomo affascinante che rigira donne come pedalini e doma i malvagi a suon di pugni, ma uno scalcinato detective un po' depresso e provvisto di una dentiera che, a sfregio gli verrà ladrata dal cattivo di turno: FrederickJ.  Frenger.

 Costui, delinquente disturbato e un po' geniale, è appena uscito di prigione e ha causato la morte di un Hare Krishna dopo avergli rotto un dito.

 In una Miami variopinta, corrotta e abitata da personaggi tanto inquietanti quanto vividi, inizia tra i due una sorta di caccia reciproca, raccontata con un magnifico tono ironico e divertito.
 Scusate se sembra una recensione vaga, ma non vedo il motivo di togliervi il gusto della lettura.

 Per concludere vi lascio l'incipit:

 "Frederick J. Frenger Jr., brillante psicopatico californiano, chiese alla hostess della prima classe un altro bicchiere di champagne e carta e penna.

 Lei gli portò una bottiglietta ghiacciata, tolse il tappo e gliela lasciò, poi tornò con carta della Pan Am e una biro bianca.

 Per un'ora Freddy sorseggiò champagne e si esercitò a firmare: Claude L. Bytell, Ramon Mendez e Herman T. Gotlieb".

Che ne dite?


"DANGER!" di ARTHUR CONAN DOYLE ed. Abeditore:

 Ho già parlato, in occasione degli innumerevoli post su Halloween (a proposito, c'è qualche altro folle oltre me che fa il countdown?), di questa piccola casa editrice capace di una grafica straordinaria in cui le copertine non sono copertine, sono vere e proprie opere d'arte.

 Ne riparlerò ovviamente per Ognissanti, ma questa estate hanno sfornato un nuovo piccolo libro che adoreranno gli amanti dell'età vittoriana e della fumosa e oscura Inghilterra di inizio secolo.

 "Danger" è infatti una raccolta di racconti di Arthur Conan Doyle, finora in edita in Italia, in cui si mescolano temi di vario tipo: sovrannaturale, ricordi familiari, poliziesco e costume.

 Il titolo è dovuto al primo racconto "Pericolo!" che paventava in modo inquietante lo scoppio della prima guerra mondiale con ben diciotto mesi d'anticipo, segno che il conflitto non era proprio imprevedibile e che, forse, se di tanto in tanto si ascoltano le cassandre, le cose potrebbero anche andare in modo diverso, e migliore, per tutti.


"LE REGOLE DELL'ESTATE" di Shaun Tan ed. Rizzoli:

 Non sono molto ferrata nei libri per ragazzi, ma questo meraviglioso illustrato di Shaun Tan è a prova di libraia poco esperta.


L'estate, stagione della libertà per eccellenza, ricettacolo prediletto di ricordi infantili (provate a pensarci, se rievocate i vostri ricordi, avrete la sensazione che più della metà della vostra infanzia si sia svolta in estate), di avventure, immaginazione e nuovi amici.

 "Le regole dell'estate" racconta, splendida tavola dopo splendida tavola il potere della fantasia: disegni e oggetti comuni che prendono vita e diventano alieni, navi spaziali, immense fughe, spaventosi mostri notturni.

 Certo, "L'ultimo giorno dell'estate" disegna in parte un mondo che a noi adulti sembra non esistere più, e non intendo quello dell'innocenza, ma privo di una tecnologia che sembra essere sempre superiore ai nostri sogni.

 Ma credo che in parte questo sia un nostro problema, proprio come lo era del protagonista de "La storia infinita" in cui la temibile nebbia divorava il mondo di Fantàsia.

 I bambini possono ancora vedere oltre la nebbia e per loro le possibilità rimangono immense, estate dopo estate.


"L'ETA' DELLA CONVIVENZA" di Kazuo Kamimura ed. JPop:

 Per veri appassionati di manga, è un malloppazzo in tre volumi (sono usciti finora i primi due, ma posso assicurarvi che sono belli cicciuti) che racconta la travagliata storia d'amore di una giovane coppia d'innamorati negli anni '70.

Chi avrà letto "Norwegian wood" di Murakami avrà già gettato uno sguardo, molto vago, all'esistenza di un '68 giapponese. 

 Anche il paese del Sol Levante, estremamente conservatore, ebbe un momento di estremi tumulti che impattarono più che a livello politico, sulla società, rigidissima e ovviamente di stampo patriarcale.

 L'anno scorso, era uscita una graphic per Coconino Press sullo stesso periodo "Elegia in rosso" di Seiichi Hayashi che già narrava il punto focale de "L'età della convivenza": le difficoltà insormontabili di una giovane coppia moderna alle prese con una società rigida e conservatrice.

 Dura è la vita di chi vive a cavallo di una rivoluzione incompiuta e i due giovani protagonisti ne subiranno tutte le conseguenze.

 Jiro e Kyoko sono due ventenni che convivono, a Tokyo, senza essere sposati.

 La cosa, esattamente come succedeva in Italia all'epoca, è fonte di estrema riprovazione sociale, ma loro si ostinano a rifiutare il matrimonio come soluzione, in parte per paura, in parte come ribellione personale verso una società che si sentirà tranquilla solo quando li avrà ridotti a uno status preciso.

 Kyoko lavora in un'agenzia pubblicitaria, mentre Jiro fa l'illustratore, attorno a loro si muove un complesso mondo di amicizie e di familiari che non si rassegnano alla loro scandalosa condizione.

 Ovviamente Kyoko, proprio come la Sachiko protagonista di "Elegia in rosso" sarà quella che pagherà il prezzo più alto per la sua ribellione.
 Entrambe vittime di una società che non ammette in nessun modo l'insubordinazione di chi, storicamente, deve sempre rimanere sottomesso e tacere.

venerdì 14 luglio 2017

Il titolo del nuovo libro di fumetti e vignette del blog: "QUANTI DOLORI GIOVANE LIBRAIA!". E...sorpresa! Ci saranno anche contenuti INEDITI!

 Ecco, che torno dopo un altro paio di giorni d'assenza. 

 Chi mi segue sui social sa che ieri sera, invece di stare paciosamente (in realtà non molto) a casa a scrivere e disegnare sono andata all'evento più Gianfilipposo Von Gianlampredis di Milano: la serata di chiusura della Milanesiana.

 Ne farò quanto prima un fumettoso resoconto. Premetto che il dramma maggiore è stato comprare un vestito elegante in sole due ore -.-"

 Comunque, domani DI SICURO uscirà la seconda infornata di consigli per l'estate, che, essendo così in ritardo, sarà molto nutrita.

 Intanto ecco che potete ammirare finally il titolo del nuovo libro: "Quanti dolori giovane libraia!" (ah, ovviamente ho dato per scontato che sapeste che la casa editrice sarà la stessa: la 001 edizioni).

 Sembra banale, ma è stato frutto del tragico brainstorming di ORE. 

 Peraltro quello che è davvero importante è lo SCOOP: stavolta infatti il libro avrà sia materiale già pubblicato sul blog, sia materiale INEDITO!

 Oltre ovviamente alla parte dedicata alle stupefacenti perle che librai e bibliotecari stanno già inviando copiose (e che continuo a invitarli a mandare mandare mandare o in pvt su fb o alla mail lagiovanelibraia@libero.it).



 Per la cronaca, anche questa immagine di lancio è indegnamente copiata da un manifesto del costruttivismo sovietico.

giovedì 13 luglio 2017

Cose realmente avvenute! Lo giuro! "Questo tipo"!

Nonostante sia ormai entrata in modalità foca di Zerocalcare, sto cercando di portare a termine almeno le cose che mi ero prefissata. 

 Se il secondo post di consigli per le vacanze è in preparazione e l'intervista promessa ancora da trascrivere, almeno ho completato i consigli per i libri a tematica lesbica per l'estate di LezPop!

 Nel frattempo per farmi perdonare ecco una vignetta fresca come il pesce.
 Cose realmente avvenute! Lo giuro! "Questo tipo"!



martedì 11 luglio 2017

Annunciazione! Uscirà un secondo libro di vignette dal blog e se sei un libraio (o bibliotecario) potrai contribuire anche tu! Ecco come!!

Ok, faccio il grande annuncio così di rapina, ma per motivi che leggerete sotto dovevo partire prima possibile (anzi, secondo la mia ansia, sono già in ritardo sul ritardo)!

 Ordunque! E' in preparazione il secondo libro di fumetti e vignette tratti dal blog! 

 Sarà ricco di sorprese (che svelerò, queste sì con calma, avanti) e di una parte dedicata ai librai che vorranno contribuire con le loro perle!

 Ebbene sì, se sei un libraio (o un bibliotecario) e hai assistito a qualche imperdibile perla che vorresti condividere col mondo, scrivimi pure in pvt su fb o alla mia mail: lagiovanelibraia@libero.it!

Le migliori, da me medesima selezionate, saranno vignettate e inserite nel nuovo volume!

Partecipate!!!





domenica 9 luglio 2017

Cose realmente avvenute! Lo giuro! "Gianfilippo".

Ed ecco che concludo questa settimana particolarmente prolifica con una vignetta realmente avvenuta in giornata!

 Ne approfitto per continuare a creare (male) aspettativa per il big annuncio di domani! 


 Intanto godetevi la perla del giorno! Cose realmente avvenute! Lo giuro! "Gianfilippo"!



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