sabato 20 settembre 2014

Momento amarcord per nulla richiesto. La mia fan art per la mostra "Moon pride" dedicata a Sailor Moon a Treviso. Perché bisogna guardare il passato per capire il futuro.

 Tramite la casa editrice di fumetti a tematica Glbtqi, Renbooks, sono venuta a conoscenza di questa fantastica mostra dedicata a Sailor Moon che si terrà a Treviso, presso Ikyia e che è stata inaugurata giusto oggi:"Moon pride". Si tratta di una serie di fan art di autore create da fumettisti e illustratori italiani e non solo, in onore dei vent'anni dalla prima apparizione dell'eroina dai lunghi codini. 

Io lo ammetto, Sailor Moon in persona mi è sempre stata sulle scatole, io ero piuttosto una grandissima fan della sfigata del gruppo, la silenziosa e super studiosa Sailor Mercury e delle sue bolle di nebbia.
 Qualche anno dopo, quando apparve in tutta la sua lesbicissima bellezza, divenni anche una fan di Sailor Uranus, ('sto cartone era così avanti che nonostante le censure della traduzione si capiva chiarissimamente che c'era pure la coppia lesbica) ma evitavo di impersonarla durante i miei giuochi pomeridiani.
 La mia migliore amichetta dell'epoca, che abitava nel mio stesso palazzo, impersonava invece Sailor Mars o Sailor Jupiter e insieme passammo lunghi pomeriggi a fingere combattimenti lunari. Per carnevale cercai persino di fabbricarmi un costume da sola sacrificando una maglietta bianca impiastricciata di tutto e soprattutto ricordo il dramma che ci avvolse al termine della prima serie, quando sembrava che tutte fossero morte tragicamente per salvare la terra (un mare di lacrime infinito).

Che c'entra tutto questo col blogghe? In realtà, escludendo il fatto che vi caldamente consiglio il catalogo della mostra a tiratura limitata, sembrerebbe ben poco. In realtà c'è una doppia attinenza:

1) Ho disegnato una fan art da spedire all'apposito blog creato su tumblr per chiunque volesse contribuire, ma non ho ottenuto risposta (e siccome mi sembrava venuta decentemente volevo condividerla con qualcuno). 

2) Credo che citare i manga e tutti i ricordi ad esso correlati in futuro potrebbe aiutare a comprendere meglio i prodotti artistici di qualunque natura, dai libri ai fumetti, dalla pittura a al cinema, creati dalla mia affascinata generazione (affascinata dai manga s'intende).
 E poi oh, il momento amarcord in questi giorni ci stava.
 Buona fan art, In fondo è una cosa realmente accaduta lo giuro anche questa.


8 commenti:

  1. Ma parliamo di quanto abbiamo pianto nella terza serie, quando haruka e michiru (heles e milena. Parliamone. Ma che razza di nomi sono. Heles???) muoiono? Solo la morte di Andrè e Oscar è stata più tragica.

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    1. Che poi hai mai visto le scene tagliate e sottotitolate in italiano su youtube? Delle robe strazianti, ci sarebbe da lacrimare ancora adesso O.o

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  2. ahahah, anche a me piaceva Sailor Mercury! sarà stato l'azzurro, suppongo...

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  3. Sailor Mercury era la migliore, insieme a Neptune e Uranus (che concordo, pure un cieco avrebbe capito non essere "solo" amiche, pur con tutte le censure c'era più chimica tra loro che tra la protagonista e lo sfigato lanciarose)

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    1. Che poi nei fumetti, Marzio e Bunny erano molto più audaci e innamorati, nel cartone vuoi la censura vuoi altro, sembravano due che si conoscevano per sbaglio -.-

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  4. La vetrina di Ikyia con disegnata Sailor Moon (con l'aria piuttosto truce...), spero ti faccia piacere.
    http://madblog.altervista.org/wp-content/uploads/2014/09/sailor.jpg

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    1. ooooh grazie mille :)))) Purtroppo non credo vi farò il viaggio fino a Treviso per Sailor Moon, spero che la faranno itinerare!

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